«Mi sente?» al telefono è una truffa?
Può esserlo. Il «sì» registrato viene usato per attivarti un contratto di luce, gas o telefono che non hai chiesto.
Arriva per telefonata. Finge di essere: il gestore di luce, gas o telefono.

Come la riconosci
Mi sente bene? È lei il titolare dell'utenza? 1Mi dica solo sì per confermare e passiamo avanti.
Testo pubblicato da: Frasi raccolte da Facile.it e Sky TG24. Le parti nere le abbiamo coperte noi.
- Tante domande a cui rispondere «sì»
- Altri segnali a cui stare attenti
- Il codice POD o PDR della bolletta
- Una «nuova legge» che ti obbliga a cambiare
- La minaccia di staccarti la fornitura
Come funziona
Chiama il tuo gestore, o uno «sportello regionale», o qualcuno che fa un sondaggio. Fa domande a cui viene naturale rispondere sì: mi sente, è lei il titolare. Chiede il codice POD o PDR della bolletta. Poi quel sì, montato, diventa il tuo consenso a un contratto nuovo. Te ne accorgi dalla bolletta.
Cosa fare
Non dire «sì»: rispondi «chi parla?» e riattacca.
Se ti arriva un contratto che non hai chiesto, hai 14 giorni per il ripensamento: scrivi subito al gestore.
Se hai perso soldi, fai denuncia ai Carabinieri o alla Polizia con gli screenshot. Se qualcuno sta venendo a casa tua a prenderli, chiama il 112.
Ti è arrivata proprio questa? Raccontaci com'è andata: ogni dettaglio ci aiuta a riconoscerla.

Hai uno screenshot?
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